Opere Pittoriche anni ’50

La pittura di Volanti degli anni ’50 è caratterizzata dal mondo e dal dolore della povera gente di Sicilia, di ascendenza letteraria verghiana, e solo accidentalmente guttusiana. La prima fase di Volanti è caratterizzata inoltre da una abbondante produzione grafica: studi, schizzi, idee, bozzetti, disegni fine a se stessi e incisioni.

Opere Pittoriche anni ’60

La seconda fase pittorica degli anni ’60 è attraversata da una felicità e da un fuoco creativo eccezionale, che incontra un appassionato favore di pubblico, di critica e di mercato. Le opere, in maggior parte di grandi dimensioni, seppure dentro le poetiche del neo-espressionismo figurativo e informale, si distinguono decisamente per la straordinaria forza espressiva e coloristica, per l’originale, ardito e felice connubio del colore rembrandiano con la luce caravaggesca. L’uno e l’altra danno forma all’angoscia esistenziale, al sottosuolo di scandaglio psichico riconducibile ai profondi motivi dostoevskiani, ed ai grandi temi della condizione umana.

Opere Pittoriche anni ’70

Il terzo periodo ha inizio verso la fine degli anni ’60 con un lento e meditato sciogliersi dal magma e dal viluppo materico-informale. Concluso il ciclo espressionistico-informale l’artista riannoda il filo espressionistico, ma in chiave più figurativa in un ordine compositivo più razionale, volgendo la ricerca verso mitografie greche in conflitto coi miti consumistici del mondo d’oggi; cioè fra la poesia e il suo contrario.

Opere Pittoriche anni ’80, ’90, ‘2000

Il quarto periodo si compone di due cicli, che procedono, si può dire, in modo problematico, ma meglio dire dialettico, nel senso di definire una poetica e poi ridefinirla, contraddirla, magari nello spazio di qualche lustro, di non contentarsi, cioè, degli esiti ottenuti.
Ricordiamo che sono gli anni del ritorno in Sicilia, (gravi motivi familiari) terra d’origine dell’artista, dopo 26 anni operosi trascorsi in Lombardia. C’è voluto del tempo prima di risolvere innanzitutto i problemi logistici, di rendere ospitale e agibile la sua casa posta nel contado, e poi di rientrare in sintonia con lo spirito e la cultura della sua terra.

I Ritratti